Con il 30% di materiale riciclato, il rivestimento murale vinilico Clay combina il riutilizzo degli scarti con il calore delle pareti intonacate a mano, per un senso di concretezza e benessere in ogni interno.



Riconnessione naturale
Nel mondo attuale orientato al digitale, siamo spesso circondati da schermi eleganti e superfici lisce. Cresce così il desiderio di rallentare e riconnettersi con materiali più naturali, tattili e imperfettamente belli. Clay, con l'aspetto rustico delle tradizionali finiture murali intonacate a mano come il tadelakt marocchino o lo stucco veneziano, evoca immagini di vacanze rilassanti in climi soleggiati. Il rivestimento murale in vinile goffrato ricorda la ceramica e le terrecotte artigianali, materiali modellati a mano nel tempo. Espressivo e unico, Clay è ultra opaco, altamente strutturato e irregolare. Evoca un senso di radicamento e benessere attraverso la connessione umana, il calore e il comfort.


16 colori solari
Fedele al suo nome, Clay ha una tavolozza di colori caldi e solari che catturano l'essenza delle superfici naturali in argilla. Le 16 tonalità opache e terrose, che vanno dal verde intenso al terracotta spazzolato fino al caldo ocra, hanno pigmenti polverosi che sembrano estratti direttamente dal terreno.



Innovazione e maggiore contenuto riciclato
Clay offre una soluzione piacevole alla vista e al tatto. Confermando il nostro impegno per la sostenibilità, Clay è un'innovazione nel rivestimento murale vinilico, che incorpora il 30% di materiale riciclato. Questo contenuto proviene dall'industria medicale, un settore che deve affrontare sfide significative in materia di scarti . Riutilizzando materiali sanitari post-industriali, Clay non solo promuove il riutilizzo degli scarti, ma rafforza anche la dedizione a ridurre l'impatto ambientale delle nostre soluzioni.
L'aspetto rustico delle pareti intonacate a mano





